Emergenza Covid-19

A partire dallo scorso 8 marzo, il covid-19 si è diffuso rapidamente nelle comunità del Bangladesh.

Ad oggi siamo a circa  420.000 contagiati, fra cui anche l’arcivescovo della città di Chittagong e circa 6.500 morti, tra i quali anche due ministri del governo (uno della salute e l’altro della religione). Presto supereremo  i numeri dell’Italia e sicuramente i dati ufficiali, a cui facciamo riferimento, non sono quelli reali e attendibili solo per il fatto che gli ospedali e i centri sanitari  sono ormai al collasso e spesso non sono in grado di poter diagnosticare la malattia per tempo.

Dal 26 marzo al 31 maggio  tutto il Bangladesh è stato in lockdown totale e quindi anche lo staff della Rishilpi è rimasto all’interno della missione in 44 persone quando di solito giornalmente transitano circa 150 persone dello staff e  400 bambini e ragazzi delle scuole.
Nel frattempo il  20 di maggio è  passato proprio da Satkhira anche il ciclone  Amphan che ha fatto parecchi danni  materiali ma fortunatamente non alle persone  e quindi dopo qualche giorno di grande paura prima e di gran lavoro dopo,  i danni, soprattutto le scuole scoperchiate, sono stati riparati. Dal 1°giugno il governo ha preso la decisione considerata da molti come  “incauta” di aprire gli scambi fra le regioni e i distretti, dando quindi la possibilità  di ampi spostamenti delle persone con mezzi pubblici e privati su tutto il territorio nazionale.La situazione ora è completamente fuori controllo e molti medici si sono sottratti al loro dovere negandosi al lavoro  e non facendosi trovare negli studi medici per paura del contagio. Quindi tutti gli sforzi fatti nei due mesi di lockdown stanno vanificando e i contagi continuano ad aumentare a ritmo inarrestabile!
Nonostante questa situazione anomala e del tutto fuori dalla logica, dallo scorso 10 giugno Rishilpi ha iniziato timidamente una ripartenza in sicurezza con il 25% delle  attività che, quindi, poco per volta, sono andate avanti a luglio, agosto, settembre e ottobre e andranno avanti anche durante novembre, dicembre e così via arrivando ora al 80 % -90%.
Le scuole elementari, gli asili e le scuole superiori di ogni ordine e grado invece, chiuse dallo scorso 18 marzo e lo saranno ancora almeno, fino al prossimo 14 Novembre 2020. Per il momento è possibile soltanto la didattica a distanza che consiste in una lezione di 40 minuti per ogni classe attraverso la televisione nazionale  come se fosse un programma televisivo, senza la possibilità  di  avere l’interazione fra bambino ed insegnante. I bambini, quindi, devono essere seguiti dagli  insegnanti nel pomeriggio attraverso le ripetizioni per poter apprendere la lezione del giorno e prepararsi a quella del giorno successivo.
Fino al  31 agosto a giorni alterni i nostri ragazzi incaricati  hanno provvedono alla distribuzione delle giare d’acqua potabile in città’ a Satkhira,  con il permesso dal prefetto perché  l’acqua è considerata  “genere alimentare”. Ovviamente i ragazzi seguono scrupolosamente le procedure di sanificazione entrando al campus Rishilpi ed hanno tutti i  dispositivi di protezione, dovendo andare  di casa in casa per la consegna a domicilio. Dal primo settembre il servizio viene effettuato tutti i giorni come si faceva prima del lockdown, per poter sopperire alla grande richiesta di acqua potabile nella zona di Satkhira.
Al momento tutto il  personale e tutti gli operatori stanno bene e nonostante questo periodo di “fermo forzato” e senza ammortizzatori sociali, Rishilpi ha continuato ad elargire gli stipendi a tutto lo staff, circa 300 persone.
Stiamo raccogliendo fondi  proprio per questa ragione: tante persone che lavorano alla giornata  non hanno e non avranno entrate e  non  potranno quindi  sfamare la famiglia.
Abbiamo già  aiutato  100 famiglie consegnando  loro  pacchi alimentari per il sostentamento per un mese e stiamo preparando una nuova lista per poterne aiutare altre.
Ogni pacco  contiene generi alimentari di base come   20 kg di riso,  2 litri di olio,  1 kg di sale,  1 kg di riso soffiato per la colazione,  2 kg di legumi,  3 saponette,  4 mascherine.  Inoltre ci stiamo preparando per poter mettere a norma Covid19  le nostre scuole e le nostre attività di fisioterapia e necessitiamo di materiale di consumo come gel igienizzante e protocolli  per utilizzo distanziamento sociale, distanziatori plexiglass, materiale per protezione dei nostri operatori sanitari.
E’ possibile aiutarci effettuando un bonifico bancario  con la causale
EMERGENZA COVID 19:
BANCA INTESA SAN PAOLO DIVISIONE TERZO SETTORE
IBAN  IT 59Z 03069 09606 100000077515
CONTO INTESTATO A:
PROGETTO UOMO – RISHILPI INTERNATIONAL ONLUS
Una selezione di notizie, video e fotografie:
La parola ai bambini: vedi il video 
Grazie al nostro staff medico e di fisioterapia, agli educatori, alle cuoche, ai giovani che hanno distribuito l’acqua potabile, allo staff dedicato a igienizzare e prendere la temperatura all’ingresso del campus, allo staff che ha consegnato i pacchi di cibo! #RealLifeHeroes – foto

Contattaci

ProgettoUomo

Rishilpi International Onlus

Via dei Tulipani, 5 - 20146 Milano Italy

Tel. e Whatsapp +39 349 250 68 61 - Fax +39 02 87 15 10 20

info@prouomorishilpi.org - www.prouomorishilpi.org

Bonifico Bancario

Banca: Intesa Sanpaolo div. Terzo Settore
IBAN IT59Z0306909606100000077515
C/C Postale 1017004688

Dona con Paypal

Dona OnLine utilizzando la tua Carta di Credito attraverso il sistema sicuro Paypal

5×1000

Anche quest'anno puoi destinare il 5x1000 dell'IRPEF a sostegno di organizzazioni NONPROFIT. A te non costa nulla! Scegli Progetto Uomo Rishilpi International Onlus

C.F. 97671440150

Log in

EnglishItalian